Fonio

Prodotto nr.:
AD5771
Prezzo IVA esclusa:
€ 4,00
Prezzo (iva inclusa):
€ 4,00
Descrizione

Importato da Uniontrade srl

Distribuito da Senegal Market

 

Proprietà e benefici del fonio

Il fonio è paragonabile a livello alimentare al più comune riso. Rispetto agli altri cereali contiene più carboidrati e meno proteine e lipidi.

Altro vantaggio è la ricchezza di sali minerali quali calciomagnesiozinco e manganese. Contiene inoltre buone percentuali di ferro e di aminoacidi essenziali, come metionina e cistina, necessarie al nostro organismo visto che non siamo in grado di autoprodurle e necessitiamo così l’introduzione tramite i cibi che le contengono.

Utilizzabile anche dai celiaci o intolleranti al glutine visto che non contiene le proteine gliadina e glutammina costituenti del glutine.

Viene usato per lo svezzamento del neonato e nei bambini e anche per l'alimentazione senile grazie alla versatilità nelle ricette apprezzata dalle persone più anziane. Inoltre viene consigliato nelle diete delle persone che soffrono di diabete (grazie alla bassa percentuale di zuccheri) e sovrappeso.

Preparato come minestra, in insalate, bollito, fritto, o in alternativa al cous cous, poiché ha una consistenza molto simile; è anche possibile ridurlo in farina per preparazioni di dolci, polpette e pane o di bibite come birre tradizionali e liquori tipici.

 

Calorie e valori nutrizionali fonio

100 g di fonio contengono 444 kcal, 77 g di carboidrati e 8 g di proteine.

 

Fonio, alleato di

Stomaco, peso, intestino.

Descrizione della pianta

Digitaria exilis, pianta erbacea originaria dell’Africa occidentale, Sudan ed Etiopia. Esiste sia il Fonio Bianco (Digitaria exilis ) che ilFonio nero (Digitaria iburua).

Viene considerato un cereale anche se è un pianta erbacea con rizomi a ciclo annuale che si sviluppa in altezza per circa 30-80 cm e produce piccolissimi semi (più piccoli del miglio) utilizzati come i cereali maggiori.

Il Fonio è tra i cereali più antichi utilizzati dall’uomo: si stima che già nel 5000 a.C. fosse coltivato in Africa. La prima produttrice al mondo è la Guinea, Etiopia e Sudan con quantitativo che varia da 300 kg a 1 tonnellata per ettaro.

Questa pianta non necessita di trattamenti e questo è un suo valore aggiunto che preserva così l’ambiente circostante e la salute alimentare dell’uomo stesso. Inoltre ha la particolarità di riuscire ad attingere acqua e sostanze nutrienti a 3 metri di profondità nel terreno, quindi questa coltura è ottima in situazioni agricole più estreme.

Inoltre cresce in sole 6-8 settimane permettendo così un raccolto rapido anche se le successive fasi eseguite a mano sono molto impegnative e dispendiose in tempo e manodopera: pensiamo che in un solo grammo sono presenti 2000 chicchi da controllare e selezionare, lavoro che impegna le donne di questi territori sin dai tempi antichi.

Informazioni base